Paradontite

Paradontite

Hai sentito spesso parlare di parodontite ma non hai esattamente idea di cosa si tratti? Durante una semplice seduta di igiene orale il tuo dentista ti ha comunicato che hai una parodontite in corso e vorresti saperne di più?

Sei nel posto giusto, perché stai per conoscere tutto quello che riguarda la parodontite e le sue caratteristiche. In questa piccola e semplice guida, infatti, troverai tutte le risposte alle domande che ti poni riguardo alla parodontite: sintomi, trattamento e molto altro.

Essere consapevoli significa anche prevenire disturbi e patologie, come la parodontite, preservando la salute dei tuoi denti, oltre che la loro bellezza. Continua a leggere, dunque, chiarendo tutti i dubbi riguardo al fastidioso problema della parodontite e di tutto quello che può conseguire, quando la salute dei denti viene trascurata.

In cosa consiste la parodontite e perché è meglio evitarla

Da come avrai certamente intuito, la parodontite è una malattia vera e propria che interessa il cavo orale. È senza dubbio molto frequente e riguarda in particolare la popolazione adulta. Prima di affrontare nel dettaglio la patologia, ti sarà utile sapere di più riguardo al parodonto, vale a dire tutto l’apparato la cui funzione è quella di sostenere i denti. Il parodonto è formato da:

  • Ossa alveolari
  • Cemento radicolare
  • Legamenti
  • Gengive

Per semplificare, la parodontite è la conseguenza di una gengivite trascurata. La gengivite consiste nell’infiammazione delle gengive. La parodontite, di fatto, si presenta con la formazione di placca batterica, che potrebbe essere definita una sorta di patina che si deposita sui denti, sulle gengive e sui tessuti.

È importante eliminare la placca batterica in quanto potrebbe danneggiare, a lungo andare, le gengive a causa delle sostanze tossiche presenti. Trascurare la placca batterica e la successiva formazione di tartaro (che sarebbe la placca calcificata) significherebbe creare dei danni ai denti quali la loro caduta, per esempio. La placca batterica non va dunque sottovalutata e occorre mettere in conto un percorso terapeutico per rimuoverla, di concerto con il dentista.

Quali sono le cause e i sintomi della parodontite: conoscerli per prevenirli

La parodontite viene anche definita malattia parodontale ed è una patologia che si evolve per gradi. Man mano che avanza, se non curata, i sintomi variano lievemente, peggiorando. I tre stadi principali della parodontite sono:

  • La gengivite
  • La parodontite
  • La parodontite in fase avanzata

All’inizio, come accennato, la parodontite si presenta come una “semplice” gengivite, vale a dire una infiammazione dell’apparato gengivale. La gengivite è caratterizzata da gengive sensibili e arrossate, spesso tendenti a gonfiarsi e talvolta anche doloranti.

Una delle manifestazioni più frequenti è il sanguinamento durante il lavaggio dei denti, oltre che la tendenza ad un alito cattivo. Sarebbe opportuno intervenire immediatamente durante questa fase, sia per risolvere il problema in tempi rapidi, sia per evitare il suo peggioramento.

Se tralasci di curare la gengivite, molto probabilmente essa evolverà in parodontite e puoi facilmente accorgertene dall’inasprimento dei sintomi della gengivite. Il sanguinamento si intensifica, così come l’arrossamento gengivale potrebbe diventare più importante.

Tuttavia uno dei sintomi più evidenti che ti fa capire di aver una parodontite in corso è il restringimento delle gengive, oltre alla formazione, in alcuni casi, di cavità tra il dente e la gengiva stessa. Oltre a rappresentare un danno dal punto di vista estetico, si tratta indubbiamente di un problema che inizia a manifestarsi con una certa invasività.

Durante questa fase è necessario non solo prestare particolare attenzione durante il lavaggio dei denti, ma occorre pianificare l’igiene orale, vale a dire una pulizia dei denti approfondita, che rimuova il tartaro oltre che la placca batterica.

Non sei ancora intervenuto per trattare la parodontite? Il rischio è di incorrere in una parodontite avanzata, le cui conseguenze possono essere irreparabili, in quanto è possibile che, in seguito al restringimento gengivale e alla formazione delle cavità fra denti e gengive stesse, i denti inizino a staccarsi e cadere. A questo punto il trattamento necessita di interventi più impegnativi.

Evitare la parodontite è possibile, se sai come fare!

Sicuramente, giunto a questo punto, ti sarà chiaro in cosa consiste la parodontite, che puoi di certo evitare, prestando attenzione ad alcune norme di igiene orale. Ovviamente la prima regola è quella di prenderti cura dei tuoi denti lavandoli correttamente. L’ideale sarebbe poterlo fare dopo ogni pasto, in modo da evitare che i residui di cibo si depositino e a lungo andare infiammino le gengive. Vi sono tuttavia altre indicazioni da seguire, per arginare il rischio di contrarre la parodontite. Ecco le principali:

  • Evita bevande ricche di zucchero o cibi eccessivamente dolci
  • Evita i cibi o le bevande troppo caldi o troppo freddi
  • Cerca di limitare il consumo di alcolici
  • Evita o limita il fumo
  • Pianifica un paio di controlli all’anno dal dentista, in modo da intervenire con tempismo, in caso sopraggiungano i sintomi della parodontite.

Alcune sane abitudini possono sicuramente aiutarti a scongiurare il rischio di parodontite. Innanzitutto, come già detto, un corretto e regolare lavaggio dei denti, utilizzando possibilmente spazzolini che abbiano setole morbide e che non irritino le gengive. Sarebbe meglio ricorrere a un dentifricio delicato e all’uso regolare del collutorio.

Assumere calcio aiuta a rinforzare i denti, così come un corretto regime alimentare, in cui siano presenti frutta e verdura, in particolare con cibi ricchi di vitamina C. Una sana abitudine è anche quella di consumare yogurt, in quanto i fermenti lattici potenziano le difese immunitarie.

Qual è la migliore cura e qual è il trattamento più indicato in caso di parodontite

Se, tuo malgrado, la parodontite avanza, giunge il momento di intervenire consultando lo specialista. Un professionista esperto in parodontologia può infatti trattare il tuo problema in tempi rapidi, attraverso interventi come la ricostruzione dei tessuti, rigenerandoli.

I trattamenti possibili sono diversi, come l’uso di amelogenina o di materiali che riempiano le cavità delle gengive, o l’utilizzo di membrane di natura biologica che tengono lontani i batteri, favorendo la rigenerazione cellulare.

In linea generale vale il consiglio di prenderti di cura dei tuoi denti con regolarità e in maniera corretta, in modo da evitare che sopraggiungano patologie come la parodontite ed altri disturbi, che richiedono – se trascurati – trattamenti invasivi. Infine, ricorda di programmare con il dentista almeno due visite all’anno, per tenere i tuoi denti sempre sotto controllo.

Contattaci