Distacco e frattura della protesi fissa

Distacco e frattura della protesi fissa: cosa fare

A differenza di quanto si crede un lavoro di protesi fissa cementato in maniera definitiva non è eterno,  specialmente se mal progettato, ma può durare molto più a lungo se si effettua una buona manutenzione. Molto spesso nel nostro servizio di Pronto Soccorso  dentistico in Unident clinique veniamo chiamati per il distacco o la frattura di protesi fisse provvisorie e definitive cementate. Se il distacco è avvenuto perché il  cemento ha ceduto, e corona e dente sono ancora in ordine, allora è sufficiente pulire e sgrassare a fondo le parti e riunirle con un cemento nuovo. Qualche volta  però il dente all’interno della corona è talmente cariato che la singola corona o il ponte non hanno più un appoggio per essere ricementati, e si deve modificare, o rifare la protesi. Una altra complicazione del distacco di un ponte è la sua frattura. In questo caso prima della ricementazione è necessario riparare protesi, e se  questa invece risulta inutilizzabile, allora va sostituita con una nuova provvisoria. Per questo motivo proponiamo delle linee guida che possano essere di aiuto per  evitare le possibili complicazioni di un distacco della protesi fissa:

Le protesi fisse provvisorie in resina

Le protesi fisse provvisorie in resina sono enormemente meno precise di quelle definitive e vengono fissate con cementi provvisori fatti apposta per poter essere facilmente distaccatibili dal dentista durante le fasi di lavoro. Questo tipo di lavori è  concepito per durare al massimo qualche mese, ed anche se a volte resistono per periodi lunghissimi i denti sotto si rovinano fino a diventare inutilizzabili dopo il  distacco. Anche se la protesi provvisoria spesso può sembrare soddisfacente, si raccomanda quindi di portare a termine questo genere di lavori, e di cementare la protesi fissa definitiva con cementi definitivi, concepiti per durare a lungo.

Quando il cemento per protesi fissa si scioglie

Quando il cemento per protesi fissa si scioglie, all’interno della corona si crea un  abitat ideale per la proliferazione di germi cariogeni che possono distruggere il dente in pochi mesi fino a renderlo inutilizzabile per una successiva  ricementazione. Questa complicazione avviene per le corone singole perché spesso il cemento comincia a sfaldarsi molto tempo prima che la corona si distacchi,  a lo stesso avviene in modo molto più grave per i ponti: in questo caso quando si distacca la prima corona il ponte è ancora apparentemente stabile perché è  mantenuto in sede dalle altre corone cementate sugli altri denti con cemento ancora in ordine. A seguito del primo distacco però le altre corone sono più sollecitate, ed a breve al cedimento della prima cementazione seguirà quello delle altre, ed avremo il distacco del ponte, e l’urgenza di una ricementazione. Se il  cemento della prima corona cede molto tempo prima del distacco del ponte, il dente che si trova all’interno della prima corona si potrà cariare al punto da non essere più utilizzabile per una ricementazione, e spesso il ponte non sarà più stabile ed andrà sostituito con uno nuovo.

Vi consigliamo inoltre di rivolgervi ad un dentista tempestivamente appena percepite un inizio di mobilità di protesi fisse e ponti cementati. In Unident Clinique per evitare queste complicazioni  sottoponiamo i pazienti portatori di protesi fisse a visite periodiche specifiche durante le quali saggiamo la mobilità dei ponti, testiamo la resistenza delle cementazioni, ed eventualmente ricementiamo tempestivamente corone e ponti parzialmente distaccati.

Giuseppe Gori

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