Denti anteriori

Denti anteriori

Che i denti siano 32 lo sanno più o meno tutti ma quando si tratta di chiederne nomi e funzioni, iniziano a contarsi defezioni! Ecco perché troverai nei paragrafi che seguono un riassunto in cui sono descritti in maniera facile i nomi dei denti e la loro collocazione all’interno del cavo orale.

In particolare, troverai dettagli e indicazioni riguardo ai denti anteriori, che svolgono importanti funzioni, hanno determinate caratteristiche e possono essere soggetti a trattamenti specifici, in considerazione anche del fatto che sono i più esposti alla vista oltre che a specifici problemi.

Troverai una panoramica generale e potrai sentirti più preparato quando il dentista ti parla di patologie, di trattamenti o di vari tipi di intervento che possono rendersi necessari in particolare rispetto ai denti anteriori.

Infine alcuni suggerimenti per mantenere la salute del cavo orale e poter sfoggiare sempre un “sorriso a 32 denti”.

La struttura delle arcate dentali: dalle caratteristiche ai nomi dei denti

Sapevi che ogni dente ha una sua funzione, oltre che un nome specifico? Da adesso puoi approfondire la tua conoscenza, attraverso alcune nozioni che sono importanti da sapere e possono tornare sempre utili.

Innanzitutto, lo abbiamo da poco accennato e forse lo sapevi già, il cavo orale è composto da 32 denti, suddivisi in arcata dentale superiore e arcata dentale inferiore. 16 denti, dunque, per ciascuna arcata: facile, anche se la matematica non è il tuo forte!

Sono le ossa mascellari a sostenere le arcate dentali. L’osso dell’arcata inferiore si chiama mandibola, quello dell’arcata superiore è la mascella.

L’arcata superiore e quella inferiore sono formate ciascuna da:

  • 4 incisivi
  • 2 canini
  • 4 premolari
  • 6 molari

Gli incisivi e i canini sono posti anteriormente ed hanno funzioni specifiche.

A quali funzioni assolvono gli incisivi e come sono posizionati

I denti incisivi sono quelli posti frontalmente proprio nella parte centrale di ciascuna arcata. Come già detto sono 8 in totale (suddivisi in 4 per ciascuna arcata dentaria). Nella masticazione rivestono un compito molto importante perché sono addetti alla incisione del cibo, per poi strapparlo e infine sminuzzarlo. Questa funzione è agevolata dalla loro conformazione larga e piatta, come una lama di coltello. Gli incisivi della arcata superiore si presentano di dimensioni maggiori rispetto a quelli dell’arcata inferiore, sebbene il loro ruolo sia lo stesso.

Sono denti decidui, ovvero nascono come denti da latte per poi cadere e lasciare il posto a quelli definitivi. Sono, tra l’altro, i primi denti a spuntare, quando il bambino è intorno ai 6 mesi di età e tendono a cedere il posto a quelli definitivi tra i 6 e gli 8 anni di età del bambino.

In gergo tecnico sono spesso identificati come numeri dal dentista e corrispondono ai numeri 11, 12, 21 e 22 quando si vogliono identificare quelli dell’arcata superiore. I numeri 31, 32, 41 e 42, invece, corrispondono agli incisivi dell’arcata inferiore. Questo sistema di identificazione è universalmente conosciuto come sistema di numerazione dentale FDI.

A quali funzioni assolvono i canini e come sono posizionati

Abbiamo visto invece che i canini sono due per ogni arcata, quindi 4 in totale e sono posti appena dopo gli incisivi, ai lati e prima dei premolari. Hanno una radice molto lunga che serve a garantire la stabilità di questi denti che, di fatto, risultano essere quelli di lunghezza maggiore all’interno della bocca.

I canini, che come gli incisivi sono addetti a strappare e a sminuzzare il cibo, hanno l’onere di gestire il cibo più duro o stopposo come ad esempio la carne (da qui il loro nome). Altra caratteristica in comune con gli incisivi, è quella di nascere come denti da latte, o decidui, per poi cadere e lasciare il posto ai canini definitivi che dureranno – si spera – per tutta la vita. I canini decidui spuntano intorno ai 16 – 17 mesi di età del bambino e di solito vengono sostituiti con i definitivi quando il bambino raggiunge gli 11 anni di età o poco dopo.

Perché è importante preservare la buona salute dei denti anteriori

Gli incisivi e i canini rivestono un ruolo importante nel processo di mordere, strappare e sminuzzare il cibo ma sono anche i denti più esposti e visibili del cavo orale. Preservare la loro salute è importante sia per il compito che sono chiamati ad assolvere, sia per il loro ruolo nell’attività fonetica.

Devono quindi essere in buona salute e in posizione corretta. Qualora una di queste due caratteristiche dovesse venire a mancare, occorre rivolgersi al dentista nel minor tempo possibile. Il tempismo nell’intervento permetterà di correre ai ripari con un adeguato trattamento che risolva il problema in maniera veloce ed efficace.

Ti ricordiamo che il controllo un paio di volte all’anno dal dentista potrà aiutarti a individuare eventuali problematiche di incisivi e canini sul nascere, e intervenire con una cura giusta e risolutiva.

Come sempre l’igiene orale è fondamentale e occorre eseguirla con regolarità e correttezza. Potrà sicuramente esserti utile ricapitolare i punti salienti per una igiene orale che aiuti i tuoi denti a rimanere sani a lungo:

  • Lavare i denti almeno due volte al giorno, dopo i pasti principali, se proprio non hai la possibilità di farlo ogni volta che mangi
  • Utilizzare uno spazzolino con setole di media durezza: se troppo morbide non ripuliranno bene gli spazi interdentali dai residui di cibo, se troppo dure rischiano di infiammare le gengive
  • Utilizzare un dentifricio al fluoro anti batterico, che prevenga la formazione di batteri
  • Utilizzare il filo interdentale e lo scovolino per una accurata pulizia degli spazi interdentali, dove il cibo spesso si annida
  • Utilizzare un collutorio per risciacqui
  • Utilizzare un idropulsore
  • Mettere in conto un controllo dal dentista e una seduta di igiee orale almeno due volte all’anno, per una approfondita pulizia del cavo orale

Seguendo queste basilari norme per la corretta igiene, assicuri ai tuoi denti unna vita lunga e in salute.

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