Chirurgia orale

Chirurgia orale

La chirurgia orale è una definizione che ti dice poco e vorresti saperne di più? Sei decisamente finito nel posto giusto! Per iniziare possiamo subito dirti che viene anche definita con il termine di odontostomatologia, ma ti risparmieremo l’etimologia della parola, evitando di dirti che deriva dal greco odontos (che significa dente) e stoma (che fa riferimento alla bocca) …Ops! Ormai te lo abbiamo detto e se non altro puoi fare sfoggio di una conoscenza maggiore!

A breve ti mostreremo quello che dovresti conoscere riguardo all’argomento, partendo dal significato che è incluso nel termine di chirurgia orale e cercando di approfondire le varie tipologie di problemi, disfunzioni, cause e trattamenti che riguardano questa particolare specializzazione.

A cosa ci si riferisce quando si parla di chirurgia orale: cosa c’è da sapere

Quando si fa riferimento alla chirurgia orale si comprende una ampia branca medica, ovvero una specializzazione che si occupa di tutti quei casi odontoiatrici in cui è necessario intervenire in maniera chirurgica.

In linea generale la chirurgia orale riguarda le estrazioni di denti, residui radicolari, denti semi-inclusi o inclusi all’interno delle ossa mascellari, ricostruzioni gengivali, interventi di estetica dentale, protesi dentali, asportazioni dell’apice dei denti (apicectomia) quando sono in corso infiammazioni, e infiammazioni di cisti.

Non è tutto perché nella chirurgia orale sono compresi anche quegli interventi propedeutici e che preparano alle operazioni di riabilitazione delle funzioni di masticazione dei pazienti. Sono inclusi gli inserimenti di impianti dentali, gli innesti di osso o con biomateriali.

La moderna tecnologia in ambito chirurgico dentale è il risultato degli studi messi a punto agli inizi degli anni ’70 del secolo scorso, da parte del medico originario della Svezia, Dr. Ingvar Brånemark. Egli approfondì l’utilizzo del titanio quale materiale biocompatibile per la ricostruzione dell’osso. È infatti a questo medico che si deve l’inizio dell’era dell’implantologia.

Interventi specifici di chirurgia orale: scoprili nel dettaglio

Avendo accennato le condizioni più frequenti in cui si ricorre alla chirurgia orale proviamo a vederle un po’ più da vicino. Nello specifico approfondiremo:

Tra gli interventi più diffusi e soprattutto più rapidi, sicuramente il primo da prendere in considerazione è l’estrazione del dente. I motivi per cui il dentista può ritenere di ricorrere all’estrazione possono essere la presenza della carie o di una frattura al dente, in seguito a un trauma.

Anche la presenza della malattia parodontale, di denti accavallati oppure inclusi, di denti infetti o dove sia presente un granuloma, sono tutte condizioni che potrebbero rendere necessario procedere con l’estrazione del dente.

L’intervento parodontale è quello a cui il dentista decide di ricorrere quando è in corso la parodontite, da cui consegue la formazione di tasche parodontali che creano degli spazi fra i denti, dovuti al fatto che l’osso inizia a recedere.

Con questa tipologia di intervento, i batteri presenti nelle tasche vengono eliminati tramite piccole incisioni eseguite sulla gengiva. In tal modo si possono preservare i denti che altrimenti potrebbero cadere.

Quando il dentista decide di ricorrere all’implantologia dentale è perché è necessario dover sostituire dei denti che mancano. Questa tecnica di chirurgia orale consiste nell’applicare una radice artificiale costituita in titanio e che viene definita appunto impianto dentale. In tal modo è possibile applicare un dente laddove manca, agganciandosi direttamente all’osso mascellare.

L’impianto infatti si integra all’osso mediante un processo definito osteointegrazione che richiede dai 3 ai 6 mesi per giungere a completamento.

Quando si parla di rigenerazione delle ossa, invece, ci si riferisce alla ricostruzione di un osso riassorbito. Si ricorre a tale intervento quando le condizioni dell’osso non permettono l’inserimento dell’impianto.

La rigenerazione ossea permette di ricostruire il tessuto osseo, consentendo quindi di poter inserire l’impianto.

L’applicazione del “nuovo osso” può essere eseguita utilizzando un frammento di osso del paziente, prelevato dalla mandibola o dal cranio, oppure tramite applicazione di un osso artificiale in materiale biocompatibile che, irrorato dai vasi sanguigni, viene integrato e inglobato dall’osso.

Se si pensa a interventi più delicati e complessi nell’ambito della chirurgia orale, non si può certo non menzionare la gnatologia, vale a dire la branca che riguarda la chirurgia della mascella.

Tra le ragioni per cui un dentista potrebbe decidere di intervenire con la gnatologia potrebbe essere indicata la malocclusione, che si verifica quando l’arcata superiore e l’arcata inferiore non coincidono, durante la chiusura della bocca.

Si tratta non solo di un problema estetico ma anche funzionale, in quanto da esso possono scaturire mal di testa, dolori cervicali o alle spalle, condizioni di digrignamento o fastidio alle orecchie. Ovviamente sarà il dentista a stabilire se sia il caso o meno di intervenire con un intervento di chirurgia orale.

La necessità di ricorrere alla chirurgia orale, secondo il parere del medico

La chirurgia orale è quindi una specializzazione che accorpa interventi diversi, dai più comuni e semplici a quelli più complessi e invasivi. A stabilire di ricorrere ad uno o più interventi è sempre il chirurgo odontoiatrico, il quale analizza a fondo le condizioni del cavo orale e valuta le possibili soluzioni da adottare.

Se sospetti di avere dei problemi o delle disfunzioni alle gengive, ai denti, al tessuto osseo mandibolare, la prima cosa da fare è sempre quella di fissare un appuntamento dal dentista, nel minor tempo possibile.

Lo specialista, servendosi di strumenti diagnostici, osservando bene le tue condizioni, appronterà un’ipotesi di trattamento che potrà sottoporre alla tua attenzione. Insieme potete valutare non solo il tipo di intervento, ma anche i costi relativi. In tal modo puoi organizzare tempi e spese da sostenere, evitando di avere brutte sorprese. Affidati con serenità alle cure di un professionista in chirurgia orale e migliora le condizioni del cavo orale.

Ne guadagnerà il tuo sorriso, le funzionalità masticatorie e il benessere generale. Punta ad avere denti sani, grazie all’aiuto di un dentista affidabile e competente.

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