Bruxismo

Bruxismo

Il bruxismo, questo sconosciuto! Siamo certi che quando avrai scoperto in cosa consiste, ti verranno in mente molti casi di persone che conosci che ne soffrono e probabilmente anche tu.

In questa piccola guida ti forniamo tutte le informazioni necessarie da conoscere sul bruxismo, cercando di comprendere le cause, le caratteristiche, le sue manifestazioni ma anche le possibili conseguenze che possono derivare da episodi acuti e prolungati di bruxismo.

Si tratta infatti di un problema a cui è meglio porre rimedio, prima che possano insorgere complicazioni serie, che renderebbero la tua vita più complicata e… il tuo portafogli più leggero.

Se allora vale sempre il detto che “prevenire è meglio che curare”, meglio familiarizzare con questo fenomeno dal nome complicato ma che in realtà conosce larga diffusione fra le persone di tutte le età.

Andiamo al dunque e svisceriamo tutto quello che c’è da conoscere riguardo al termine bruxismo e alle sue caratteristiche.

Il bruxismo: in cosa consiste e come comportarsi quando si presenta

Il bruxismo è un termine che deriva dal greco e indica il fenomeno di digrignamento dei denti. Di solito si presenta nel corso della notte, quando siamo intenti a dormire e avviene a causa di movimenti muscolari involontari.

In pratica, per effetto di questo movimento muscolare della mascella, i denti della arcata superiore e della arcata inferiore si sfregano tra loro e si serrano con forza. Il risultato è la produzione di un rumore tipico che è udibile soprattutto da chi condivide la camera da letto con chi soffre di bruxismo.

Alla base di questo fenomeno possono esserci cause diverse e tra le più frequenti si possono indicare le seguenti:

  • Stati di stress e di tensione
  • Disturbi emotivi
  • Problemi psicologici
  • Stati di ansia
  • Problemi legati al sonno
  • Problemi correlati alla malocclusione, dovuta per esempio alle arcate non allineate o a problemi strutturali della mandibola
  • Patologie neurodegenerative

Si tratta appunto delle cause più comuni ma si potrebbero aggiungere problemi quali l’abuso di alcol, l’uso di sostanze stupefacenti o anche il fumo. In parte potrebbe dipendere anche da un fattore genetico ereditario e dunque da una predisposizione familiare.

Nel caso di giovani pazienti che soffrono di bruxismo, allora la causa potrebbe dipendere addirittura da infiammazioni all’orecchio o dalla classica e comune otite.

La cosa migliore da fare, comunque, se tu o un tuo caro soffrite di bruxismo, è quella di ricorrere al parere di uno specialista, un dottore in odontoiatria che sia in grado di sviscerare la causa, aiutandoti a risolvere il problema.

Il dentista non solo rintraccia l’origine del problema ma ti aiuta anche a porre rimedio attraverso sistemi diversi che vedremo fra poco.

Pur non trattandosi di un problema grave, il bruxismo non va mai preso sotto gamba ed è opportuno correre ai ripari con tempismo, rivolgendoti appunto a un professionista che abbia competenza in materia.

Conosci le conseguenze alle quali può portare il bruxismo, se non risolto in tempo

Il bruxismo è un fenomeno che rischia di essere sottovalutato e si tende erroneamente a pensare che si tratti “solo” di una fastidiosa abitudine notturna.

Niente di più sbagliato. Come accennato, il bruxismo rischia di dare seguito a patologie o problemi anche di una certa serietà e va pertanto corretto appena identificato.

Se ti stai chiedendo come fare per riconoscerlo, ebbene vi sono dei segnali inequivocabili che ti possono confermare la sua presenza.

Innanzitutto in accompagnamento al digrignamento dei denti è possibile che si manifestino segnali come ad esempio un dolore persistente nella zona della mandibola, il mal di testa, la secchezza delle fauci o anche un senso di affaticamento dei muscoli della masticazione.

Con il perdurare del digrignamento, i denti possono danneggiarsi a partire dallo smalto, oppure possono arrivare a limarsi e diventare più sottili.

Se ancora ignorato, il bruxismo potrebbe addirittura causare danni alla dentina ed esporre i denti a ipersensibilità.

In poche parole se non corri ai ripari con un certo tempismo, rischi di arrecare seri problemi ai denti come ad esempio:

Come se non bastasse, se nel cavo orale sono presenti interventi odontoiatrici quali, per citarne alcuni, delle otturazioni, dei ponti in ceramica, le faccette o anche le corone, beh tali lavori rischiano di essere vanificati.

Oltre ai muscoli, perfino le articolazioni rischiano di essere compromesse, tanto da dare luogo a possibili problemi, appunto, alle articolazioni di mandibola e tempie. Possono insorgere rumori, dolori e fastidi vari.

Ultimo ma non ultimo, è bene che tu sappia che spesso è proprio il bruxismo a causare un peggioramento della qualità del sonno, non permettendoti di riposare a sufficienza e rendendo le giornate più faticose rispetto agli impegni che devi quotidianamente affrontare.

Non occorre aggiungere altro per comprendere quanto sia importante ricorrere a un rimedio, prima che il bruxismo generi disturbi seri e possa renderti complicate anche le funzioni più semplici come la masticazione.

Come organizzarsi quando si scopre di essere soggetti a bruxismo

Nel momento in cui sospetti che il bruxismo affligge te o un tuo caro, occorre contattare il dentista con sollecitudine. Se metti in conto un paio di visite di controllo all’anno, sicuramente il dottore specializzato in odontoiatria si accorge dei primi segnali della presenza del bruxismo.

Potrà infatti notare la presenza di denti abrasi e farti presente il problema. A quel punto ti proporrà di sottoporti a esami diagnostici approfonditi, quali la radiografia ortopanoramica, e cercherà di individuare la causa scatenante ponendoti alcune domande.

Una volta individuato, il bruxismo può essere contrastato con metodi come il bite (un paradenti), che va utilizzato durante la notte. Se invece la causa è una malocclusione, in questo caso il dentista proporrà un adeguato piano di trattamento.

Se la causa è lo stress, il dentista ti aiuterà a individuare le migliori e più efficaci tecniche di rilassamento.

Considerati i diversi fattori da cui origina, è quindi fondamentale ricorrere al parere del dentista appena scorgi i primi segnali di presenza del bruxismo.

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