Problemi di alitosi: non solo una questione di igiene

alitosi

Una persona a te cara è affetta da alitosi? Ti sei accorto che da un po’ di tempo, mentre parli, il tuo interlocutore ti tiene a debita distanza? Probabilmente sei affetto da un problema molto fastidioso che si chiama, appunto, alitosi.

La parola di per sé chiarisce abbastanza approfonditamente in cosa consiste questo disturbo, tuttavia potrai conoscere altri dettagli e caratteristiche e soprattutto capire cosa vi sia all’origine dell’alito cattivo.

Per fortuna non si tratta di una condizione irreparabile ma per contro è importante sapere che prima si provvede alla sua eliminazione e meglio è, per il tuo bene e per quello di chi ti è intorno. Eh si, diciamocelo, non è il massimo dover conversare con una persona il cui alito non è esattamente come il profumo di fiori di campo appena raccolti.

L’alitosi può celare patologie e cause specifiche, e per questa ragione abbiamo pensato di dedicare all’argomento i prossimi paragrafi in cui troverai, oltre alle ragioni della sua comparsa, anche le possibili cure o le conseguenze a cui potresti andare in contro, quando non provvedi con tempismo a risolvere il problema.

L’alitosi e le cause alla base della sua insorgenza

Come avrai intuito dal titolo di questa piccola e semplice guida, non sempre l’alitosi si presenta a causa una scarsa igiene orale, che comunque resta una causa possibile. L’alito cattivo sicuramente dipende anche dal trascurare le regole base di una approfondita pulizia dei denti che nel tempo favorisce il deposito di placca sulla superficie dei denti stessi.

Quando i denti non vengono puliti in maniera corretta, infatti, le gengive tendono a infiammarsi e a sanguinare e, se non rimosso, il sangue diventa un ricettacolo di batteri che danno luogo alla formazione di gas da cui deriva l’alitosi.

Sicuramente non serve ribadire che per una accurata pulizia del cavo orale, è necessario utilizzare ogni giorno e possibilmente dopo ogni pasto:

Ovviamente dovrai sempre mettere in conto una igiene orale ad opera di un professionista che la esegua con gli arnesi del mestiere e completi il lavoro di pulizia a regola d’arte. Se poi è già presente il tartaro, meglio ricorrere in tempi brevi all’igienista.

Altra possibile causa dell’alito cattivo potrebbe essere la presenza di denti cariati. I residui di cibo e la placca infatti provocano l’insorgenza della carie e lì dove il dente risulta cariato, si annidano batteri che danno luogo all’alitosi.

Talvolta l’alitosi potrebbe essere provocata da un dente del giudizio in procinto di spuntare.

In questo caso i batteri proliferano sotto alla gengiva che inizia a fare spazio per la fuoriuscita del dente del giudizio. I batteri che si riproducono al di sotto della gengiva non necessitano di ossigeno e sono per questa ragione definiti anaerobi. Tale condizione permette loro di moltiplicarsi e generare gas dal cattivo odore.

Tra gli altri fattori scatenanti a monte dell’alitosi possiamo sicuramente indicare la presenza di muchi che nascono da una infezione delle vie respiratorie.

Alito cattivo e abitudini non salutari

In aggiunta alle cause patologiche dell’alitosi, si possono considerare anche alcune abitudini o atteggiamenti non salutari che favoriscono l’alito cattivo.

Il maggior imputato in questo caso è il fumo. Le mucose della bocca sono indotte ad assorbire le sostanze tossiche presenti nel fumo di sigaretta che si depositano sui denti. Come se non bastasse il fumo è causa di una ridotta salivazione che quindi non è sufficiente per lavare i batteri presenti in bocca.

Alimentazione e alitosi: come gestire il rapporto in maniera corretta

Vi sono alcuni alimenti che possono incidere sulla formazione dell’alito cattivo. Chi non conosce le conseguenze dell’ingestione di aglio o della cipolla?

Inoltre anche alcuni regimi alimentari possono influire sull’alito in maniera non ottimale. È il caso di diete non equilibrate o ipocaloriche o che possono alterare il metabolismo e causare l’alitosi.

Anche una presenza eccessiva di latticini, di carni e pesce nella dieta potrebbe favorire l’assunzione di zolfo, che è causa di alitosi.

Curare l’alitosi è possibile: il tuo medico potrà aiutarti

Se l’alitosi ti tormenta puoi sicuramente curarla, ricorrendo alla consulenza di un bravo professionista.

Il consiglio è di non lasciar passare troppo tempo perché intervenire con tempismo aiuta a risolvere il disturbo con maggiore facilità.

Una approfondita visita al dentista potrà essere utile per capire l’origine del problema e lavorare per la sua risoluzione.

Il primo passo verso la cura parte ovviamente da te, attraverso una maggiore attenzione nell’igiene orale quotidiana, in modo da eliminare ogni residuo di cibo o altre sostanze. Molte persone trascurano, ad esempio, di pulire anche la lingua nel corso del lavaggio dei denti. La lingua anche potrebbe avere residui di cibo che vanno rimossi. Meglio se con l’aiuto dello spazzolino.

Intensificare i risciacqui con un buon collutorio ed eseguire frequenti gargarismi sarà un’altra buona abitudine per rendere l’alito più fresco. Meglio se ricorri a prodotti ad azione anti settica o a base di mentolo o menta, eucalipto, ecc.

Se l’alitosi dipende dal dente del giudizio o da una carie, il dentista appronta una adeguata cura per eliminare il problema alla fonte. Il cattivo odore tende a scomparire di conseguenza.

Cerca di ridurre le cattive abitudini, come il fumo, e di attenerti a un regime alimentare sano ed equilibrato.

Il tuo dentista saprà fornirti i giusti consigli al riguardo ed aiutarti nel ritrovare l’alito fresco, ogni giorno.

Per riassumere, l’alitosi è provocata da xerostomia (scarsa salivazione), problemi gastro intestinali o da diete non equilibrate ma anche da cattive abitudini (fumo) o patologie (carie o denti giudizio in crescita).

Per combatterla occorre lavare a fondo i denti per eliminare i batteri e servendoti dell’aiuto di spazzolino, filo interdentale, collutorio e un buon dentifricio. Il dentista provvederà ad una approfondita igiene orale.

Inoltre cerca di ridurre il consumo di fumo, caffè e alcolici, in favore di tanta acqua (almeno due litri ogni giorno).

Attenendoti a queste buone regole, ti accorgerai che l’alitosi tende a scomparire e non ti sentirai più in imbarazzo quando dovrai relazionarti con qualcuno.

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